La valutazione del rischio di violenze e molestie nei luoghi di lavoro è un processo fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere dei lavoratori. Ecco una guida in 10 passi per condurre una valutazione efficace:
- Comprendere il contesto normativo: Familiarizzare con le leggi e le normative vigenti, come la Convenzione ILO n. 190, che definisce “violenze e molestie” includendo comportamenti fisici, psicologici o sessuali inaccettabili, nonché le minacce di tali comportamenti. La UNI EN ISO 45003, contenente le linee di indirizzo per la gestione del rischio psicosociale nei luoghi di lavoro.
La pubblicazione INAIL “Ri-conoscere e prevenire i fenomeni di molestie sul luogo di lavoro” del 2021 che fornisce linee guida per riconoscere e prevenire questi fenomeni sul posto di lavoro. - Formare un team multidisciplinare: Costituire un gruppo di lavoro che includa rappresentanti della direzione, responsabili delle risorse umane, esperti in salute e sicurezza sul lavoro e, se possibile, psicologi del lavoro.
- Identificare i pericoli: Raccogliere informazioni su potenziali situazioni di violenza o molestie attraverso questionari anonimi, interviste e analisi di eventi passati. Considerare sia le minacce interne (tra colleghi) che esterne (clienti o fornitori).
- Valutare i rischi: Analizzare la probabilità e la gravità dei rischi identificati, tenendo conto di fattori come l’ambiente di lavoro, l’organizzazione del lavoro e le caratteristiche specifiche dei ruoli.
- Coinvolgere i lavoratori: Consultare i dipendenti e i loro rappresentanti per ottenere feedback sulle condizioni di lavoro e sulle percezioni relative a violenze e molestie. Questo favorisce una maggiore consapevolezza e collaborazione.
- Elaborare misure preventive: Sviluppare politiche aziendali chiare contro le violenze e le molestie, implementare procedure di segnalazione e stabilire programmi di formazione per tutto il personale.
- Implementare le misure: Mettere in atto le strategie preventive pianificate, assicurandosi che tutti i dipendenti siano informati e formati sulle nuove procedure e politiche.
- Monitorare e valutare l’efficacia: Stabilire indicatori chiave di performance per valutare l’efficacia delle misure adottate e monitorare regolarmente l’ambiente di lavoro per individuare eventuali nuovi rischi.
- Fornire supporto alle vittime: Offrire servizi di consulenza e supporto psicologico ai lavoratori che hanno subito violenze o molestie, garantendo la riservatezza e il rispetto della loro dignità.
- Rivedere e aggiornare la valutazione: Effettuare revisioni periodiche della valutazione del rischio e delle misure preventive, adattandole alle eventuali modifiche normative o organizzative e ai feedback ricevuti dai lavoratori.
- Seguendo questi passi, le aziende possono creare un ambiente di lavoro più sicuro e rispettoso, riducendo significativamente il rischio di violenze e molestie.







