Covid-19: rischio da quarantena. Un’interessante nota di Confindustria

Covid-19: rischio da quarantena. Un’interessante nota di Confindustria
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Preventivo.info – nuova versione del marketplace per i consulenti che cercano clienti

E’ on line la nuova versione del sito www.preventivo.info dove i consulenti sicurezza del lavoro, sistemi di gestione, privacy, modelli 231 possono acquisire nuovi incarichi di consulenza.

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La collana editoriale Corsi on line, è stata implementata con 4 nuovi corsi on line:

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CoronaVirus – DPCM 18/10/2020 – cosa cambia

In sintesi i provvedimenti introdotti dal nuovo DPC in vigore fino al 21 novembre 2020

Coprifuoco alle 21 nelle zone della movida dove si verificano assembramenti
Riunioni nella Pa solo a distanze
Ristoranti: vietate le tavolate con più di 6 persone
Convegni: vietati i convegni in presenza
Scuola:  incremento della didattica digitale, spinta ai turni pomeridiani e ingresso a partire dalle 9.
Palestre: resteranno aperte solo se si adegueranno in una settimana ai protocolli di sicurezza anti-Covid.
Sagre e fiere di paese vietate, si solo a manifestazioni fieristiche a carattere nazionale o internazionale.

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Aggiornate le linee guida per la riapertura delle Attività Economiche della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Sono state aggiornate nel corso della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020 le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative, e in particolare le schede relative a FORMAZIONE PROFESSIONALE e NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE.Si tratta, per quanto riguarda l’Emergenza COVID-19, della Proposta di aggiornamento del documento recante “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 6 agosto 2020 – Scheda relativa alla Formazione Professionale.Le presenti schede tecniche – si legge nell’introduzione del documento – contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing.Le indicazioni in esse contenute si pongono inoltre in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli e per la collettività in tutti i settori produttivi ed economici.In tale contesto, il sistema aziendale della prevenzione consolidatosi nel tempo secondo l’architettura prevista dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 costituisce la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all’attuale pandemia. In ogni caso, solo la partecipazione consapevole e attiva di ogni singolo utente e lavoratore, con pieno senso di responsabilità, potrà risultare determinante, non solo per lo specifico contesto aziendale, ma anche per la collettività. Infine, è opportuno che le indicazioni operative di cui al presente documento, eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure. Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo.

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Covid-19, al 31 agosto denunciati all’Inail 52.209 contagi sul lavoro

L’ottavo report nazionale pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede regionali di approfondimento. Rispetto al monitoraggio effettuato alla fine di luglio, le infezioni di origine professionale segnalate all’Istituto sono 846 in più, di cui 323 riferite a contagi nel mese di agosto. I casi mortali sono 303 (+27, per lo più distribuiti tra marzo e aprile), pari a circa un terzo dei decessi registrati dall’inizio dell’anno

ROMA – I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail alla data del 31 agosto sono 52.209 (con un’incidenza del 19,4% rispetto al totale dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità alla stessa data), 846 in più rispetto a quelli rilevati dal monitoraggio al 31 luglio. I casi mortali sono 303 (circa un terzo dei decessi denunciati all’Inail da inizio anno e con un’incidenza dello 0,9% rispetto al complesso dei deceduti nazionali da Covid-19 comunicati dall’Iss al 31 agosto), 27 in più rispetto ai dati rilevati al 31 luglio, concentrati soprattutto tra gli uomini (83,8%) e nelle fasce 50-64 anni (69,3%) e over 64 anni (19,8%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. Prendendo in considerazione il totale delle infezioni di origine professionale segnalate all’Istituto, il rapporto tra i generi si inverte – il 71,3% dei lavoratori contagiati sono donne – e l’età media scende a 47 anni.

A fare il punto della situazione è l’ottavo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento sui casi registrati nelle 19 regioni italiane e nelle due province autonome di Trento e Bolzano, diffuse con cadenza mensile. Dall’analisi territoriale emerge che più di otto denunce su 10 sono concentrate nel Nord Italia: il 56,1% nel Nord-Ovest e il 24,2% nel Nord-Est, seguiti da Centro (11,9%), Sud (5,7%) e Isole (2,1%). Focalizzando l’attenzione sui contagi con esito mortale, la percentuale del Nord-Ovest rispetto al totale è del 56,4%, mentre il Sud, con il 16,2% dei decessi, precede il Nord-Est (13,2%), il Centro (12,2%) e le Isole (2,0%). Tra le regioni si conferma il primato negativo della Lombardia, con oltre un terzo dei casi denunciati (36,0%) e il 42,6% dei decessi. La provincia più colpita è quella di Milano (11,0%), seguita da Torino (7,9%), Brescia (5,5%) e Bergamo (4,7%), che con 37 decessi, pari al 12,2% del totale, è al primo posto tra le province con più casi mortali, seguita da Milano (8,3%), Brescia (7,9%) e Napoli (6,3%).  

Prendendo in considerazione le attività produttive, il 71,2% delle infezioni denunciate e il 23,3% dei casi mortali si concentra nel settore della Sanità e assistenza sociale (che comprende ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche, policlinici universitari, residenze per anziani e disabili), che insieme al settore degli organismi pubblici preposti alla sanità (Asl) porta all’80,2% la quota dei contagi e al 34,0% quella dei decessi avvenuti in ambito sanitario. Seguono i servizi di vigilanza, pulizia, call center, il settore manifatturiero (addetti alla lavorazione di prodotti chimici, farmaceutici, alimentari) e le attività dei servizi di alloggio e ristorazione.

Con la graduale ripresa delle attività a partire dal mese di maggio, si osserva una progressiva riduzione dell’incidenza dei casi di contagio nel settore della sanità e assistenza sociale, che passa infatti dal 71,6% del periodo marzo-maggio al 56,0% di giugno-agosto, e un incremento in quelle attività economiche che, soprattutto nel periodo estivo, hanno avuto una ripresa lavorativa, come i servizi di alloggio e ristorazione (passati dal 2,5% di marzo-maggio, al 4,3% di giugno-agosto, con il 5,0% solo ad agosto) o noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (cresciute dal 4,3% del periodo marzo-maggio al 7,7% di giugno-agosto e al 13,7% nel solo mese di agosto).

La categoria professionale dei tecnici della salute con il 39,7% dei contagi denunciati, oltre l’83% dei quali relativi a infermieri, si conferma la più colpita dal virus, seguita dagli operatori socio-sanitari (20,9%), dai medici (10,2%), dagli operatori socio-assistenziali (8,9%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,8%), dagli impiegati amministrativi (3,1%), dagli addetti ai servizi di pulizia (1,9%) e dai dirigenti sanitari (1,0%).

L’analisi dei decessi rivela come circa un terzo dei casi mortali codificati riguardi personale sanitario e socio-assistenziale, a partire dai tecnici della salute (il 58% sono infermieri), con il 10,3% dei decessi, seguiti da medici (7,5%), operatori socio-sanitari (5,6%), operatori socio-assistenziali e personale non qualificato nei servizi sanitari (3,6% per entrambe le categorie), e specialisti nelle scienze della vita, come tossicologi e farmacologi (2,4%). Le altre categorie coinvolte sono quelle degli impiegati amministrativi (11,5% dei decessi), degli addetti all’autotrasporto (6,3%), degli addetti alle vendite (2,8%), dei dipendenti nelle attività di ristorazione, degli addetti ai servizi di sicurezza, vigilanza e custodia e dei direttori, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica e nei servizi di sanità, istruzione e ricerca (tutte con il 2,4% dei casi mortali denunciati).

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Pubblicato il corso on line Referente aziendale Covid-19

E’ stato pubblicato il corso online Referente aziendale Covid-19

Corso on line Referente aziendale COVID-19 sicurezza del lavoro, privacy, modelli 231, gestione del personale  ha l’obiettivo di fornire una formazione di base per la figura del referente COVID-19 che il datore di lavoro potrà individuare all’interno della propria organizzazione o affidare a un consulente esterno, al fine di essere supportato nella gestione dell’emergenza COVID.

Il corso intende fornire elementi di conoscenza sui protocolli e le conseguenti misure di sicurezza da applicare, indicazioni su come informare e sensibilizzare gli operatori e infine le modalità su come attivare il monitoraggio del rispetto delle misure di prevenzione e protezione.

Vantaggi per te
_ Acquisisci le competenze per assumere l’incarico di Referente aziendale Covid-19
_ Riduci i tempi di lavoro e formazione grazie agli strumenti professionali inclusi (software e check – list)
_ Accedi a nuove opportunità professionali
_ Certifichi le tue competenze in ambito sicurezza lavoro, modelli 231, privacy Covid-19

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Pubblicato il software Ispezione COVID-19 – SCUOLA

Ispezione Covid-19 Scuola è il software per evidenziare aspetti sanzionabili relativi alle misure anti Covid-19 nelle scuole.

Come funziona
1) L’utente deve rispondere ai quesiti proposti dal software con risposta SI/NO.

In automatico il software evidenzia gli aspetti sanzionabili e propone le misure correttive da applicare, evitando quindi al Dirigente Scolastico le sanzioni previste. Vedi i due report sottoriportati.

L’algoritmo del software “lavora” su una bancadati di oltre 90 quesiti divisi nelle seguenti tematiche:
_ Relazioni sindacali
_ Documenti sicurezza lavoro
_ Amministrazione
_ Ptof e regolamento d’Istituto
_ Segnaletica e cartellonistica
_ Fasi di entrata e di uscita – movimenti locali scolastici
_ Servizi igienici
_ Aule e palestre
_ Pulizia e sorveglianza
_ Acquisto materiali
_ Supplenze
_ Alunni fragili e disabilità
_ Formazione
_ Informazione gli alunni, alle famiglie, al personale
_ DPO – privacy
_ Laboratori
_ PCTO
_ Refezione

Vantaggi:
_ rapidità nell’individuare aspetti sanzionabili
_ utilizzo continuo per mantenere a norma la scuola
_ illimitato numero di scuole e plessi scolastici gestibili
_ bancadati quesiti personalizzabile

Requisiti: Windows 7 e versioni superiori
Licenza: 2 pc (installabile su 2 pc)
12 mesi di aggiornamenti e assistenza inclusi
Nessun canone obbligatorio dal secondo anno
Numero di scuole e plessi scolastici gestibili: illimitato
Invio del prodotto per email entro 24 ore dal pagamento

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Tre nuovi modelli Protocollo Covid-19 per alberghi, attività di somministrazione di pasti e bevande., sagre e fiere

Sono disponibili tre modelli di protocollo Covid-19, in formato MS Word, editabili.

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