MODELLO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI IN FORMATO EXCEL

Modello per la valutazione dei rischi per realtà che non presentano particolari criticità.

dvrdoc

Link

Pubblicato in Valutazione rischi | Contrassegnato | Lascia un commento

Rischio chimico: come fare una idonea valutazione dei rischi?

Un manuale prodotto dall’ULSS di Treviso si sofferma sulla valutazione del rischio chimico. Indicazioni su come operare una corretta valutazione del rischio in relazioni agli aspetti da prendere in considerazione e alla normativa italiana ed europea.

 

sconto50_versca

SCARICA DOCUMENTO

 

Pubblicato in Valutazione rischi | Contrassegnato | Lascia un commento

DPI ANTICADUTA | Pubblicata la UNI EN 1496:2017

Si intitola “Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi di sollevamento per salvataggio” la nuova norma UNI EN 1496:2017, entrata in vigore il 9 marzo 2017. La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per dispositivi di sollevamento per salvataggio. La nuova norma sostituisce la UNI EN 1496:2007.

Pubblicato in Norme Uni | Contrassegnato | Lascia un commento

L’applicazione del DLgs n. 81/2008 al titolare di un’impresa individuale

Il lavoratore autonomo è tale se presta la sua opera con l’esclusiva applicazione delle proprie energie personali e non anche nel caso in cui, sebbene non dotato di struttura imprenditoriale, adibisca altri soggetti a prestazioni lavorative.

safety tools

SECURITY TOOLS – tutti gli strumenti per gestire la sicurezza del lavoro con lo sconto di oltre 1.000 euro

E’ importante questa sentenza (33038/2016) della Corte di Cassazione perché prende in esame il caso di infortunio accaduto nell’ambito di una ditta individuale che, non avendo lavoratori alle proprie dipendenze, si era servita della prestazione di un lavoratore esterno ed è importante altresì perché la suprema Corte ha trovato l’occasione per evidenziare quali sono gli elementi in presenza dei quali si caratterizza la figura di un lavoratore autonomo. Il lavoratore autonomo, ha infatti precisato la stessa Corte nella sentenza, è tale se presta la sua opera con l’esclusiva applicazione delle proprie energie personali e non anche nel caso in cui, sebbene non dotato di una struttura imprenditoriale, adibisca alla prestazione lavorativa altri soggetti perché in tal caso assume invece la veste di un datore di lavoro di fatto.

Alla luce di tali considerazioni la stessa Corte di Cassazione, rigettando il ricorso proposto dal titolare di una ditta individuale, che si era dichiarato equiparato ad un lavoratore autonomo, nei cui confronti come è noto le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro prevedono ben poche e limitate disposizioni di prevenzione, ha confermata la condanna già inflittagli dal Tribunale, che nella circostanza lo aveva qualificato come datore di lavoro, per avere omesso di adottare le necessarie misure di sicurezza contro la caduta dall’alto, quali parapetti o barriere protettive, in mancanza delle quali si è infortunato mortalmente un soggetto che nel cantiere prestava l’attività lavorativa per suo conto.

Fonte: Puntosicuro.it

Pubblicato in Valutazione rischi | Contrassegnato | Lascia un commento

Campi elettromagnetici: linee guida per valutare l’esposizione

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale delle interessanti linee guida per valutazione l’esposizione ai campi elettromagnetici.

******************************************************

Software DOC CEM valutazione rischi da campi elettromagnetici

******************************************************

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Decreto 7 dicembre 2016 – Approvazione delle Linee guida, predisposte dall’ISPRA e dalle ARPA/APPA, relativamente alla definizione delle pertinenze esterne con dimensioni abitabili.

Pubblicato in Valutazione rischi | Contrassegnato | Lascia un commento

Tabella manutenzione impianti elettrici

LOCALE CABINA MT/BT
Le operazioni relative alla manutenzione sono state inserite con riferimento alla Norma CEI 0-15 alla quale si rimanda per ulteriori informazioni e per le utili schede di manutenzione riportate nell’Allegato A della stessa Norma.
“CONTROLLO GENERALE E PULIZIA:
– rimuovere gli eventuali materiali in deposito non attinenti agli impianti ed eseguire la pulizia del locale,
– verificare la presenza dei dispositivi di protezione individuali e di estinzione incendi,
– verificare la presenza dei cartelli monitori e della documentazione di impianto.” 6 mesi
“CONTROLLO STRUTTURE DI PROTEZIONE:
– eseguire il controllo dello stato di conservazione delle strutture di protezione contro i contatti diretti:reti, cancelli plexliglas, ecc.,
– verificare l’integrità dei dispositivi di blocco che impediscono l’accesso alle parti in tensione: serrature di sicurezza, ecc.” 1 anno

sconto50_versca
“VERIFICA SEZIONATORI, ISOLATORI E SISTEMA DI SBARRE MT
– eseguire la pulizia ed il controllo visivo dell’integrità degli isolatori,
– eseguire il controllo del serraggio dei collegamenti elettrici agli isolatori,
– eliminare le ossidazioni e proteggere i morsetti con opportuno materiale,
– eseguire il controllo dell’efficienza dei leverismi di apertura automatica (comando per intervento fusibili e/o bobina apertura) e delle leve di rinvio a terra dei comandi,
– verificare l’efficacia degli interblocchi meccanici e/o elettrici tra sezionatore di linea e sezionatore di terra.” 1 anno
QUADRO MT
CONTROLLO GENERALE
“PULIZIA GENERALE E QUADRO MT
– eseguire la pulizia interna ed esterna con aspirapolvere e/o soffiando aria secca a bassa pressione,
– rimuovere la polvere dalle parti isolanti con stracci ben asciutti” 1 anno
“CONTROLLO GENERALE QUADRO MT
– eseguire il controllo visivo per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– controllare lo stato di conservazione delle strutture di protezione contro i contatti diretti,
– controllare il serraggio dei bulloni e pulire le connessioni,
– verificare la continuità dei conduttori di terra delle strutture metalliche (quadri, portelle, schermi, e reti di protezione) e delle apparecchiature installate,
– verificare l’efficienza dei dispositivi di blocco (serrature di sicurezza, fine corsa, ecc.) che impediscono l’accesso alle parti in tensione,
– verificare l’efficienza delle resistenze anticondensa e dei termostati,
– verificare l’efficienza dell’illuminazione interna al quadro.” 1 anno
CONTROLLO COMPONENTI 1 anno
“INTERRUTTORE E SEZIONATORE MT:
– pulire i poli con stracci asciutti e controllarne visivamente l’integrità,
– per interruttore estraibile: verificare l’integrità delle pinze di potenza, rimuovere le eventuali ossidazioni e perlinature e proteggere con prodotto specifico,
– verificare il serraggio delle connessioni dei circuiti
– verificare l’efficienza dei comandi manuali ed elettrici di apertura e chiusura,
– verificare l’efficienza del circuito di apertura simulando l’intervento delle protezioni,
– verificare l’efficienza dei segnalatori meccanici di posizione,
– verificare l’efficienza delle connessioni a terra del sezionatore di terra,
– richiudere il quadro e verificare l’efficacia dei sistemi di blocco meccanici che devono impedire l’accesso a tutte le parti in tensione.” 1 anno

sconto50_versca
“VERIFICA RELE’ DI PROTEZIONE MT
– per protezioni di massima corrente di tipo diretto:
– controllare visivamente il buono stato di conservazione dell’apparecchiatura,
– verificare i valori di taratura dei parametri elettrici con quelli progettuali,
– simulare l’intervento della protezione agendo meccanicamente sul dispositivo di sgancio dell’interruttore;
– verificare i valori di taratura dei parametri elettrici con quelli previsti nel progetto,
– verificare il corretto intervento delle protezioni di massima corrente e di terra con l’apposito strumento,
– verificare il relè di minima tensione con l’apposito strumento,
– per ulteriori interventi specifici seguire le istruzioni del costruttore,
– prima della messa in tensione verificare che i circuiti amperometrici non siano rimasti aperti.” 1 anno
“VERIFICA AUSILIARI ELETTRICI
– verificare il serraggio dei collegamenti elettrici dei circuiti ausiliari,
– controllare l’integrità, la funzionalità e l’efficienza dei commutatori, pulsanti ,lampade, ecc. verificando che vengano abilitati i circuiti previsti dal progetto,
– controllare l’integrità e la funzionalità degli strumenti di misura,
– verificare l’efficienza delle apparecchiature ausiliarie (contattori, relè, ecc.) alimentandole e disalimentandole, ove possibile, o effettuando verifica con strumento,
– lubrificare con prodotto specifico le parti che nel funzionamento sono soggette a movimento (fine corsa, rinvii per manopole).” 1 anno
TRASFORMATORE MT/BT
CONTROLLO GENERALE
“CONTROLLO VISIVO
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura, ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture di alimentazione.” 1 anno
“CONTROLLO VERNICIATURA:
– controllare lo stato di conservazione della verniciatura del cassone, dei radiatori e dei cassonetti ingresso cavi; se si riscontrano segni evidenti di corrosione, programmare un intervento straordinario per la verniciatura parziale o totale.” 1 anno
CONTROLLO COMPONENTI TRASFORMATORE 1 anno

sconto50_versca
“PULIZIA ISOLATORI:
– eseguire la pulizia degli isolatori passanti e dei relativi cassonetti di contenimento controllandone l’integrità, l’assenza di rotture, di incrinature e tracce di scariche superficiali.” 1 anno
“CONTROLLO SERRAGGIO CAVI
– controllare il serraggio dei cavi di potenza sui relativi passanti con chiave dinamometrica come da indicazioni del costruttore, eliminare le eventuali ossidazioni dai morsetti di potenza e proteggere gli stessi con prodotto specifico.” 1 anno
“CONTROLLO SERRAGGIO BULLONI
– controllare il serraggio dei bulloni, la pulizia delle connessioni, la continuità dei conduttori di messa a terra e sostituire gli eventuali morsetti e conduttori deteriorati.” 1 anno
“VARIATORE DI TENSIONE A VUOTO:
– verificare l’efficienza del dispositivo di blocco del comando del variatore di tensione a vuoto.” 1 anno
“CASSETTA CONTATTI AUSILIARI
– effettuare la pulizia della cassetta dei circuiti ausiliari e verificare il serraggio dei conduttori.” 1 anno
“CONTROLLO LIVELLO DI STATO
– effettuare la pulizia ed il controllo visivo per verificare lo stato di conservazione dell’apparecchiatura e verificare il perfetto serraggio dei conduttori; dopo aver rialimentato i circuiti ausiliari, causare l’intervento dello strumento e verificare l’intervento di allarme.” 1 anno
“CONTROLLO TERMOSTATO e RELE’ BUCHHOLZ
– dopo aver rialimentato i circuiti ausiliari, causare l’intervento di allarme e di blocco dello strumento, impostando il set di taratura fino a farlo coincidere con l’indicazione dello strumento stesso, verificare che l’intervento dei vari livelli provochi l’intervento di allarme e/o l’apertura degli interruttori a monte e a valle del trasformatore come previsto nel manuale di istruzioni del costruttore e dopo aver effettuato le verifiche, riportare i set di taratura del termostato ai valori prefissati.
– effettuare la pulizia ed il controllo visivo per verificare lo stato di conservazione dell’apparecchiatura e dopo aver rialimentato i circuiti ausiliari, causare l’intervento di allarme e di blocco dello strumento, agendo sull’apposito pulsante di prova,
– verificare che l’intervento dei vari livelli provochi l’intervento di allarme e/o l’apertura degli interruttori a monte e a valle del trasformatore come previsto nel manuale di istruzione del costruttore.” 1 anno
AVANQUADRI – QUADRI GENERALI e QUADRI SECONDARI BT
CONTROLLO GENERALE 1 anno
“CONTROLLO VISIVO:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture di alimentazione,” 1 anno

sconto50_versca
“QUADRO:
– eseguire la pulizia interna ed esterna,
– controllare lo stato di conservazione delle strutture di protezione contro i contatti diretti (schermi metallici, plexiglass),
– controllare il serraggio dei bulloni e pulire le connessioni,
– verificare la continuità dei conduttori di messa a terra delle strutture metalliche (quadri, portelle, schermi e reti di protezione) e delle apparecchiature installate,
– sostituire i morsetti ed i conduttori deteriorati,
– verificare l’efficienza dei dispositivi di blocco (serrature di sicurezza, fine corsa, ecc.) che impediscono l’accesso alle parti in tensione,
– verificare l’efficienza delle resistenze anticondensa e dei termostati,
– verificare l’efficienza dell’illuminazione interna al quadro,
– verificare il serraggio delle connessioni di potenza,
– verificare i contatti principali fissi (sul quadro) dell’interruttore estraibile (ove esistente), eliminando con tela smeriglio fine eventuali ossidazioni e perlinature e proteggendo con leggero strato di vaselina neutra,
controllare ed eventualmente sostituire le guarnizioni delle porte. )” 1 anno
“CONTROLLO COMPONENTI – COMPONENTI DI POTENZA:
– eseguire la pulizia dei componenti soffiando aria secca a bassa pressione e usando stracci puliti ed asciutti,
– smontare le camere d’interruzione (ove esistenti), pulirle ed eseguire una verifica visiva dell’integrità; rimontarle perfettamente alloggiate nelle loro sedi.
– controllare lo stato di usura dei contatti fissi, mobili e spegni-arco (ove esistenti), avendo cura di eliminare ossidazioni, bruciature e perlinature usando tela smeriglio fine e antiossidante; in caso di bruciature o perlinature prossime ad uno strato di usura di circa il 50% è consigliata la sostituzione dei contatti fissi e mobili (riferirsi anche al manuale del costruttore),
– verificare che i setti di separazione tra le fasi siano integri e fissati,
– verificare l’efficienza della bobina e il suo ancoraggio e che non presenti segni di surriscaldamento,
– verificare la funzionalità e l’efficienza dei contatti ausiliari e delle bobine,
– controllare lo stato di conservazione dei conduttori elettrici,
– eseguire il serraggio dei morsetti, effettuare qualche manovra e verificare con il tester l’effettivo stato dei circuiti di potenza (aperto/chiuso) e delle bobine (eccitata/diseccitata)” 1 anno
“VERIFICA PROTEZIONI BT
– effettuare il controllo visivo del buono stato di conservazione delle protezioni (fusibili, relè termici, interruttori automatici),
– per i fusibili verificare le caratteristiche elettriche di progetto,
– per i relè verificare le tarature di sovraccarico di progetto,
– per gli interruttori automatici verificare le tarature e le caratteristiche elettriche di progetto,
– per le protezioni di tipo indiretto (ove esistono) verificare il corretto intervento delle protezioni di massima corrente e di terra utilizzando l’apposito strumento,
– prima della messa in tensione verificare che i circuiti amperometrici siano chiusi,
– per i relè e gli interruttori differenziali verificare il corretto intervento utilizzando l’apposito strumento.” 1 anno

sconto50_versca
“VERIFICA AUSILIARI ELETTRICI
– controllare il serraggio dei collegamenti elettrici dei circuiti ausiliari,
– controllare l’integrità degli interruttori verificandone con il tester l’effettiva apertura e chiusura,
– controllare l’integrità, la funzionalità e l’efficienza dei commutatori, pulsanti lampade, ecc. verificando che vengano abilitati i circuiti previsti dal progetto,
– controllare l’integrità e la funzionalità degli strumenti di misura agendo sui commutatori di tensione per voltmetri e sulla variazione di carico per gli amperometri,
– verificare l’efficienza delle apparecchiature ausiliarie alimentandole e disalimentandole, ove possibile, o effettuare la verifica con il tester.” 1 anno
QUADRO DI RIFASAMENTO
CONTROLLO GENERALE 1 anno
“CONTROLLO VISIVO
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture di alimentazione.” 1 anno
“QUADRO
– eseguire la pulizia interna ed esterna,
– controllare lo stato di conservazione delle strutture di protezione contro i contatti diretti (schermi metallici, plexiglas),
– controllare il serraggio dei bulloni e pulire le connessioni,
– verificare la continuità dei conduttori di messa a terra delle strutture metalliche (quadri, portelle, schermi e reti di protezione) e delle apparecchiature installate,
– sostituire i morsetti e i conduttori deteriorati,
– verificare l’efficienza dei dispositivi di blocco,
– verificare il serraggio delle connessioni di potenza,
– controllare ed eventualmente sostituire le guarnizioni delle porte”
CONTROLLO COMPONENTI
“COMPONENTI DI POTENZA:
– eseguire la pulizia dei componenti soffiando aria secca a bassa pressione e usando stracci puliti ed asciutti,
– smontare le camere d’interruzione (ove esistenti), pulirle ed eseguire una verifica visiva dell’integrità; rimontarle perfettamente alloggiate nelle loro sedi (riferirsi anche al manuale del costruttore),
– controllare lo stato di usura dei contatti fissi, mobili e spegniarco (ove esistenti), avendo cura di eliminare ossidazioni, bruciature o perlinature
usando tela smeriglio fine e antiossidante; in caso di bruciature o perlinature prossime ad uno stato di usura di circa il 50% è consigliata la sostituzione dei contatti fissi e mobili (riferirsi anche al manuale del costruttore),
– verificare che i setti di separazione tra le fasi siano integri e fissati,
– verificare l’efficienza della bobina e il suo ancoraggio e che non presenti segni di surriscaldamento,
– verificare la funzionalità e l’efficienza dei contatti ausiliari e delle bobine,
– controllare lo stato di conservazione dei conduttori elettrici,
– eseguire il serraggio dei morsetti,
– effettuare qualche manovra e verificare con il tester l’effettivo stato dei circuiti di potenza (aperto/chiuso) e delle bobine (eccitata/diseccitata).” 1 anno
“VERIFICA PROTEZIONI BT:
– effettuare il controllo visivo del buono stato di conservazione delle protezioni (fusibili, relè termici interruttori automatici),
– per i fusibili verificare le caratteristiche elettriche di progetto,
– per i relè verificare le tarature di sovraccarico di progetto,
– per gli interruttori automatici verificare le tarature e le caratteristiche elettriche di progetto,
– per le protezioni di tipo indiretto (ove esistono) verificare il corretto intervento delle protezioni di massima corrente e di terra utilizzando l’apposito strumento,
– prima della messa in tensione verificare che i circuiti amperometrici siano chiusi,
– per i relè e gli interruttori differenziali verificare il corretto intervento utilizzando l’apposito strumento.” 1 anno
“CONDENSATORI:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– eliminare la polvere dai condensatori e dalle eventuali resistenze di scarica,
– verificare lo stato dei collegamenti elettrici, degli isolatori e dei morsetti,
– verificare lo stato degli isolatori,
– verificare lo stato dei morsetti,
– verificare il serraggio dei collegamenti,
– proteggere i morsetti con prodotti specifici,
– verificare lo stato delle eventuali cuffie di protezione.” 1 anno
“VERIFICA AUSILIARI ELETTRICI:
– controllare il serraggio dei collegamenti elettrici dei circuiti ausiliari,
– posizionare il selettore AUT/MAN in MAN e controllare l’integrità, la funzionalità e l’efficienza degli interruttori di inserimento manuale delle batterie di condensatori, verificando che, agendo su questi, vengano inseriti i gradini previsti,
– verificare le lampade di segnalazione,
– posizionare il selettore AUT/MAN in AUT e verificare l’integrità e l’efficienza della centralina di regolazione agendo sulla variazione di carico,
– verificare che il fattore di potenza rientri nei parametri impostati senza esitazioni e/o pendolazioni,
– verificare l’efficienza delle apparecchiature ausiliarie (es. contattori, relè, ecc.) alimentandole e disalimentandole, ove possibile, o effettuare una verifica strumentale.” 1 anno
COMANDI DI EMERGENZA
“CONTROLLO VISIVO:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura e la presenza della cartellonistica,
– ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture.” 6 mesi
“CONTROLLO GENERALE E PULIZIA:
– eseguire la pulizia interna ed esterna dell’apparecchiatura,
– eseguire la verifica del corretto funzionamento del comando di emergenza controllando che si apra l’interruttore di MT,
– verificare, con l’apposito strumento, l’assenza di tensione,
– ripristinare il comando di emergenza,
– chiudere l’interruttore MT precedentemente aperto.” 1 anno
IMPIANTO PRESE DI SERVIZIO
“CONTROLLO VISIVO:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura, ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture.” 6 mesi
“CONTROLLO GENERALE E PULIZIA:
– eseguire la pulizia interna ed esterna dell’apparecchiatura,
– controllare il serraggio dei collegamenti elettrici e di messa a terra,
– verificare l’efficienza del dispositivo di blocco e/o dell’interruttore,
– verificare lo stato e la taglia dei fusibili, dopo aver chiuso la presa e la relativa cassetta, rialimentare la presa e verificare, con opportuno strumento, la presenza di tensione.” 1 anno
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE NORMALE
“CONTROLLO VISIVO:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– eseguire il controllo visivo dell’efficienza delle lampade,
– sostituendo le lampade guaste o con evidenti segni di invecchiamento,
– ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture di alimentazione.” 6 mesi
IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE DI SICUREZZA
“INTERVENTO ILLUMINAZIONE DI SICUREZZA:
– provocare la mancanza della tensione di alimentazione normale e verificare l’accensione dell’illuminazione di sicurezza.” 6 mesi
“EFFICIENZA LAMPADE:
– eseguire il controllo visivo dell’efficienza delle lampade annotando quelle guaste o mal funzionanti per l’eventuale sostituzione dopo aver verificato anche i gruppi batteria-inverter.” 6 mesi
“GRUPPO BATTERIA-INVERTER:
– eseguire la pulizia ed il controllo visivo dello stato di conservazione dei gruppi autonomi di emergenza,
– sostituire le batterie scariche.” 6 mesi
“CONTROLLO GENERALE E PULIZIA:
– eseguire il controllo visivo esterno per verificare l’integrità dell’apparecchiatura,
– ove accessibili, eseguire il controllo visivo delle condutture di alimentazione,
– eseguire la pulizia interna ed esterna dell’apparecchiatura,
– sostituire le lampade guaste e quelle con evidenti segni di invecchiamento,
– eseguire il controllo visivo dello stato dei componenti interni all’apparecchio,
– sostituire quelli che presentano evidenti segni di surriscaldamento e/o corrosione,
– controllare il serraggio dei bulloni.” 6 mesi
IMPIANTO DI TERRA
“CONTROLLO STATO DI CONSERVAZIONE:
– eseguire il controllo visivo per verificare l’integrità dell’impianto,
– verificare il serraggio delle connessioni nei punti accessibili,
– sostituire i componenti che presentano evidenti segni di ossidazione o corrosione.” 1 anno
PROVE E MISURE
“CONTINUITA’ CONDUTTORI DI PROTEZIONE ED EQUIPOTENZIALI:
– eseguire la prova verificando che vi sia continuità fra:
– le masse e la sbarra di terra del quadro secondario,
– le masse estranee e la sbarra di terra del quadro secondario,
– la sbarra di terra del quadro secondario e il quadro a monte,
– il quadro generale e il collettore di terra generale,
– allegare l’esito della verifica.” 3 anni
“MISURA RESISTENZA DI ISOLAMENTO:
– la prova intende verificare se l’isolamento dei cavi e delle relative connessioni sia rimasto adeguato nel tempo,
– eseguire la misura della resistenza di isolamento: per i circuiti con tensione nominale fino a 500 V (esclusi SELV o PELV) la resistenza minima di isolamento dovrà risultare non inferiore a 0,5 M?; diversamente l’esito della prova è da considerarsi negativo ed occorre individuare le cause presenti sull’impianto elettrico,
– allegare l’esito della misura” 3 anni
“MISURA IMPEDENZA ANELLO DI GUASTO
– misurare l’impedenza dell’anello di guasto ZS in fondo al circuito, cioè nel punto più lontano dal relativo dispositivo di protezione,
– verificare che sia soddisfatta la relazione ZS-U0/ Ia, dove : U0 = tensione nominale verso terra, in volt
ZS = impedenza totale del circuito di guasto franco a massa, in ohm
Ia = corrente che provoca l’interruzione automatica del dispositivo di protezione entro 5 s per i circuiti che alimentano i quadri elettrici ed entro 0,4 s per gli altri circuiti,
– allegare l’esito della misura.” 3 anni
“VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTO DI TERRA (ASL o Organismo abilitato)

– per impianti in luoghi M.A.R.C.I. e/o cantieri e/o locali ad uso medico” 2 anni
– per impianti in luoghi a rischio di esplosione 2 anni
– altri 5 anni

Fonte: http://www.testo-unico-sicurezza.com

Pubblicato in Verifiche periodiche | Contrassegnato | Lascia un commento

– 50% sui software gestione scadenze, kit formazione sicurezza, ISO 9001 e modelli 231

sconto50_software

 

 

 

 

 

 

 

Solo fino alle ore 24 di venerdì 20 gennaio 2017
puoi  ricevere con lo sconto del 50% i seguenti prodotti:

_ Gestione scadenze periodiche –VERSCA
_ Kit formazione sicurezza del lavoro – slide ppt per realizzare
i corsi di formazione + software gestione formazione
_ ARPA Analisi rischi processi aziendali ISO 9001:2015
_ 231 Doc – per realizzare i modelli 231 inclusa analisi dei rischi

Inserisci i prodotti di tuo interesse nel carrello poi nel campo
coupon di sconto inserisci il codice
gennaio17

Per maggiori informazioni compila il modulo o chiamaci allo 051-35.38.38

| Contrassegnato , , | Lascia un commento

Proroga di termini in materia di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici

Proroga di termini in materia di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici. Art. 4 comma 2 – Il termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola, per i quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non si sia ancora provveduto al predetto adeguamento e’ stabilito al 31 dicembre 2017.

Pubblicato in Antincendio, Valutazione rischi | Contrassegnato | Lascia un commento

Un corso on line in regalo!

Un corso on line in regalo!

Aggiornati subito con i nuovi corsi on line di Edirama versione 2017.
Oggi e domani ricevi in regalo un secondo corso on line a tua scelta
(di prezzo pari o inferiore a quello da te acquistato)

Area ISO 9001:2015 – ISO 14001:2015
1) Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015http://www.certificazione.info/product.php~idx~~~204~~Corso+on+line+_+Come+realizzare+un+sistema+di+gestione+qualita+conforme+alla+ISO+9001_2015~.html

2) Corso on line – Esperto ISO 14001:2015
http://www.certificazione.info/product.php~idx~~~245~~Corso+on+line+_+Esperto+ISO+14001_2015~.html

3) Kit vendita consulenza ISO 9001:2015
Il corso on line per imparare ad acquisire nuovi clienti per la certificazione ISO 901:2015
http://www.certificazione.info/product.php~idx~~~223~~Kit+vendita+consulenza+ISO+9001_15~.html

Area D.lgs 231/01
4) Esperto D.lgs 231/01
http://www.sicurezzapratica.it/corsi_on_line_professionisti/certificazione_esperto_231.htm

5) Esperto Organismo di Vigilanza 231
http://www.sicurezzapratica.it/sicurezza/corso_professione_odv_231.htm

6) Kit vendita consulenza modelli 231
Il corso on line per imparare ad acquisire nuovi clienti per la consulenza 231
https://consulenza231.org/kit-vendita-consulenza-231/

Area OHSAS 18001 – SGSL
7) Esperto OHSAS 18001
http://www.sicurezzapratica.it/sicurezza/corso_on_line_ohsas_18001_sicurezza_lavoro.htm

Area Privacy – nuovo regolamento europeo 2016/679
8) https://consulenzaprivacy.org/corsi-on-line/corso-on-line-esperto-privacy-regolamento-europeo-2016679/

Iscriviti a un corso on line e ti regaliamo un secondo corso on line di
prezzo inferiore a quello acquistato in omaggio. Dopo avere fatto l’ordine ti contatteremo
per conoscere quale corso on line in regalo vuoi ricevere.

Per maggiori informazioni compila il modulo sottoriportato. I dati sono trattati ai sensi del D.lgs 196/03 e vengono utilizzato solo per rispondere alla tua richiesta di informazioni.

| Lascia un commento

Emilia Romagna – Attività dei Servizi Impiantistici Antinfortunistici, pubblicati i dati di attività delle Aziende USL relativi all’anno 2015

Attività dei Servizi Impiantistici Antinfortunistici, pubblicati i dati di attività delle Aziende USL relativi all’anno 2015


SECURITY TOOLS – tutti gli strumenti per gestire la sicurezza del lavoro con lo sconto di oltre 1.000 euro
**************************

Da alcuni anni il Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro realizza un documento di sintesi sulle numerose attività messe in campo dai Servizi Impiantistici Antinfortunistici delle Aziende USL del territorio regionale. Il rapporto, che quest’anno viene pubblicato separatamente dal resto informazioni riguardanti le numerose attività delle Aziende USL, si articola in quattro parti: le attività dei Servizi Impiantistici in qualità di soggetto titolare di funzione, le attività con competenza esclusiva, le attività di competenza non esclusiva e altri compiti e attività dei Servizi Impiantistici.

Il documento “Attività dei Servizi Impiantistici Antinfortunistici delle Aziende USL – anno 2015” è stato realizzato nell’ambito delle attività del Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed è disponibile fra i “fascicoli ufficiali” del Comitato. Per visualizzarlo è necessario cliccare qui.

Il lavoro di verifica degli apparecchi a pressione ha portato alla redazione, ormai alla sua terza edizione, di un documento con i casi più significativi delle anomalie delle attrezzature a pressione. Si tratta di anomalie riscontrate tra il 2001 e il 2016 e che hanno portato il Gruppo Regionale  Attrezzature in Pressione della regione Emilia-Romagna a produrre 57 schede relative alle principali anomalie dei generatori di vapore e dei recipienti a pressione.

Il documento sulle “Anomalie attrezzature a pressione”, pubblicato dall’Assessorato politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, è disponibile tra i documenti di interesse per gli operatori.  Per visualizzarlo è necessario cliccare qui.

 

Pubblicato in Infortuni sul lavoro | Contrassegnato , | Lascia un commento