Risk management, tra codice di autodisciplina e UK Corporate Governance Code

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Le recenti modifiche apportate al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana invitano le società emittenti a completare le azioni già intraprese sul proprio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi entro la fine dell’esercizio 2012, dandone informativa al mercato nel corso dell’esercizio successivo.

Per le società emittenti si presenta, pertanto, nel corso del 2012 l’opportunità di valorizzare quanto già da loro investito in questi anni, senza creare duplicazioni o sovrapposizioni, bensì coordinando con perizia ed esperienza i vari sistemi e processi interni di controllo adottati nel tempo anche in connessione con gli sviluppi delle diverse normative di riferimento.

Le citate modifiche al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana si sostanziano nella particolare attenzione posta sui rischi aziendali, esplicitamente considerati quale elemento centrale dei sistemi di controllo interno degli emittenti. Tali modifiche contestualmente aggiornano e rinforzano le responsabilità in materia di Risk Management poste in capo al Consiglio di Amministrazione, al Comitato controllo e rischi, all’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nonché al Responsabile della funzione di Internal Audit.

Per dar seguito a tali novità a supporto degli emittenti Italiani, Crowe Horwath AS intende promuovere la thought leadership in materia di Risk Managementacquisita dal network Crowe Horwath International, contribuendo a divulgare gratuitamente il booklet “Risk Appetite and Tolerance” emesso dall’Institute of Risk Management e curato dal collega Richard Anderson, Deputy Chairman of IRM nonchè Managing Director di Crowe Horwath Global Risk Consulting in UK.

Nell’introduzione del citato booklet si riporta, infatti, il passo del UK Corporate Governance Code che esplicita la responsabilità del Consiglio di Amministrazione nel determinare la natura e l’ampiezza dei principali rischi che l’azienda è disposta ad assumere nel raggiungimento dei propri obiettivi strategici. Il documento è, infatti, diretto a fornire una linea guida agli amministratori, ai manager e in genere ai professionisti interessati, su come attenersi o consigliare di attenersi sullo specifico punto che essenzialmente ruota intorno ai concetti di risk appetite e risk tolerance.

Il booklet è disponibile in una versione sintetica (Executive Summary) e in una completa (Guidance) ed è liberamente accessibile e scaricabile dal sito di Crowe Horwath – Global Risk Consulting.
Crowe Horwath AS rimane a disposizione di chiunque sia interessato ad approfondire l’argomento o a ricevere ulteriore documentazione e aggiornamenti.

Fonte: Complianceaziendale.com

 

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