Come scegliere i dispositivi di protezione individuali

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Il software per gestire correttamente i DPI ed evitare errori

 

 

 

 

 

 

 

 

Autore: Dr. Matteo Rapparini – Titolare Edirama – Software e corsi on line sicurezza del lavoro – http://www.sicurezzapratica.ithttp://software.edirama.orghttp://www.edirama.orghttp://www.certificazione.info – Oltre 4.500 clienti dal 2002
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La scelta dei DPI (Dispositivi di protezione individuali) è strategica nella prevenzione dei rischi in quanto ad essi è affidata la funzione finale di proteggere il lavoratore dai pericoli presenti sul luogo di lavoro.

In questo articolo vediamo quali sono i criteri di scelta da utilizzare.

1) Scegliere DPI con marchio CE.
La presenza del marchio CE assicura che il DPI risponde a un protocollo europeo di costruzione e di affidabilità.

2) Adeguata protezione
All’interno della stessa categoria di DPI occorre scegliere quelli che sono maggiormente adeguati ai rischi presenti sul luogo di lavoro. Ad esempio se prendiamo i DPI di protezione delle vie respiratorie quelli della categoria FFP1 hanno un livello di protezione più basso di quelli FFP3.

3) Considerare l’intero ciclo lavorativo
La scelta del DPI deve tenere conto dell’andamento della rischiosità nell’intero ciclo di lavoro ed essere conseguentemente adeguata all’eventuale incremento del pericolo o della tossicità.

4) Adattabilità alla singola persona
E’ importante valutare l’adattabilità del DPI al singolo lavoratore, in termini di praticità e comodità durante lo svolgimento del lavoro, e di mantenimento livello di protezione adeguato. Ad esempio il DPI adottato assicura un’adeguata e rapida comunicazione in caso di eventi critici?

5) Compatibilità con altri DPI
E’ fondamentale valutare anche la compatibilità dei DPI indossati contemporaneamente. Occorre evitare che vi siano delle criticità che riducano l’efficacia di protezione

6) Procedure di manutenzione
Occorre che sia definita nei dettagli la procedura di manutenzione del singolo DPI, con l’adozione ad esempio di schede realizzate con Excel  o meglio ancora con specifici software (ad esempio DPI Manager)

7) Pulizia e deposito DPI
E’ importante che ogni DPI dopo l’utilizzo venga adeguatamente pulito e conservato in un ambiente incontaminato per assicurare la massima salubrità nell’utilizzo ed efficacia nell’impiego successivo

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Il software per gestire correttamente i DPI

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