Quesito risolto – Quali sono i tempi di validità della certificazione OHSAS 18001:2007?

Risponde

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La validità della certificazione OHSAS 18001:07 è di tre anni ed è subordinata ad una verifica annuale che ha lo scopo di riconfermare la validità del certificato. Al termine dei tre anni l’azienda rinnovare la certificazione.

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Quesito risolto – comunicazione rls all’Inail

Quesito – Come deve essere fatta la comunicazione del nominativo dell’RLS all’Inail?

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Dal 15 febbraio 2014 la comunicazione del nominativo dell’RLS all’Inail deve essere fatta esclusivamente on line dal sito http://www.inail.it, per singola azienda e per singola unità produttiva.

La procedura comunicazione dei nominativi Rls consente di effettuare la prima comunicazione e/o le variazioni a seguito di nuove nomine e/o designazioni.

Dall’8 gennaio 2013 la procedura on line, relativa alla dichiarazione delle unità produttive, è stata scorporata da quella della comunicazione Rls; da tale data è quindi necessario provvedere all’inserimento dei dati della Unità produttiva prima di accedere alla procedura RLS (Circolare n. 69 del 21 dicembre 2012).

Qualora per eccezionali e comprovati problemi tecnici l’inserimento delle comunicazioni relative ai nominativi Rlsnon potesse avvenire on line, si dovranno inviare le comunicazioni di cui trattasi, esclusivamente tramite Pec, alla casella di posta elettronica certificata della sede Inail competente individuata attraverso il codice ditta, allegando la copia della schermata di errore restituita dal sistema e ostativa all’adempimento individuato utilizzando lo specifico “modello” scaricabile dal sito Inail attraverso il seguente percorso:
Rls – modulistica/sicurezza sul lavoro.
Dna – modulistica/gestione rapporto assicurativo/datore di lavoro.

 

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Come deve procedere l’ODV 231 nell’attività di verifica periodica del modello 231?

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Una volta programmato e calendarizzato un piano di verifica, si procede allo svolgimento del controllo vero e proprio.
Sintetizzando, la messa in pratica dell’attivita` di controllo e verifica, consiste principalmente nell’effettuare colloqui, nella richiesta di informazioni, precisazioni o documenti, e nell’esecuzione di ispezioni, interviste e audit.
In primo luogo si identifichera` e si scegliera` l’attivita` oggetto della verifica; tale controllo potra` essere svolto sia nella sede dell’azienda sia in altro luogo se non si ritiene necessario lo svolgimento nelle specifiche aree aziendali.
Tale attivita` potra` essere di tipo generale, e quindi si  attueranno verifiche riguardo all’assolvimento
dei compiti di aggiornamento del Modello e di formazione e informazione sui contenuti dello stesso. Oppure si andra` ad
effettuare un controllo sulle attivita` piu` specifiche, che quindi prevedono lo svolgimento di appositi controlli specifici a seconda dell’area di rischio in particolare e della realta` aziendale davanti a cui ci si trova di fronte.

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Aggiornate dal Paf Portale agenti fisici, le banche dati delle vibrazioni mano-braccio e delle vibrazioni corpo intero.

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Per la banca dati vibrazioni mano-braccio sono state inserite le misure delle vibrazioni trasmesse da smerigliatrici da banco nelle lavorazioni di pulimentatura metalli.

Tre le tipologie di smerigliatrici inserite:

  • il modello N.I. prodotto dalla FEMI;
  • il modello PI146 R1 prodotto da Mario di Maio SpA – Milano;
  • il modello T06 prodotto dalla ditta Tommasi Bonetti.

Per la banca dati vibrazioni corpo intero sono state inserite misure delle vibrazioni trasmesse al posto di guida da 13 macchine agricole:

Si tratta di dodici modelli di trattori agricoli, Case MX 150 Maxxum, New Holland T4050 F; TK90A; T4050N, Same Dorado S90, Fendt Vario 209F; Vario 724 F; Vario 930; Farmer 412, Merlo Muktifarmer MF 27-8, John Deer  7280 R; 6190r; e di una macchina vendemmiatrice, la Pellenc 3300.

Per approfondire:
mano-braccio
corpo intero

Fonte: Quotidianosicurezza.it

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Gli obblighi del datore di lavoro in caso di infortunio

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Gli obblighi del datore di lavoro
– Al verificarsi dall’infortunio l’istituto assicuratore (INAIL) provvede ai servizi per la prestazione dei soccorsi di urgenza a mezzo di propri ambulatori o anche mediante accordi con enti o sanitari locali.
– Qualora l’Istituto non possa provvedere, provvede il datore di lavoro con propri mezzi e l’istituto stesso gli rimborsa la spesa che avrebbe sostenuto se avesse direttamente prestato i soccorsi di urgenza.
– Il datore di lavoro è tenuto in ogni caso a provvedere al trasporto dell’infortunato, rimanendo a suo carico le relative spese.
– Il datore di lavoro ha l’obbligo di tenere esposto in luogo e in modo visibile un cartello indicante i medici e gli stabilimenti di cura designati dall’Istituto assicuratore.
– Per gli infortuni occorsi ai lavoratori dipendenti o assimilati, il datore di lavoro ha l’obbligo di inoltrare la comunicazione di infortunio entro due giorni dalla ricezione del certificato medico.
– Il datore di lavoro, al quale l’INAIL faccia pervenire la richiesta specifica del certificato medico, è tenuto a trasmettere tale certificazione.
– Se la prognosi si prolunga oltre il terzo giorno escluso quello dell’evento, il datore di lavoro deve inoltrare la denuncia/comunicazione entro due giorni dalla ricezione del nuovo certificato medico.
– In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, deve segnalare l’evento entro ventiquattro ore e con qualunque mezzo che consenta di comprovarne l’invio, fermo restando comunque l’obbligo di inoltro della denuncia/comunicazione nei termini e con le modalità di legge.
– Per gli infortuni occorsi ai lavoratori del settore artigianato, deve provvedere all’inoltro il titolare o uno dei titolari dell’azienda artigiana.
– Nei casi  di infortunio occorsi al titolare o a uno dei titolari dell’azienda artigiana, ove questi si trovino nella impossibilità di provvedervi direttamente, l’obbligo di denuncia nei termini di legge si ritiene assolto con l’invio del certificato medico da parte di uno dei predetti soggetti o del medico curante entro i previsti termini, ferma restando la necessità di inoltrare comunque la denuncia/comunicazione per le relative finalità assicurative.
– Per gli infortuni occorsi ai lavoratori autonomi del settore agricoltura, provvede il lavoratore autonomo sia per sé che per gli appartenenti al nucleo familiare costituenti la forza lavoro . Ove questi si trovi nella impossibilità di provvedervi direttamente, l’obbligo di denuncia nei termini di legge si ritiene assolto con l’invio del certificato medico da parte di tale lavoratore o del medico curante entro i previsti termini, ferma restando la necessità di inoltrare comunque la denuncia/comunicazione per le relative finalità assicurative.
– Per gli infortuni prognosticati non guaribili entro tre giorni escluso quello dell’evento, il datore di lavoro deve  inviare una copia della denuncia di infortunio all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza.

Fonte: Puntosicuro.it

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Quesito risolto – Infortunio, documenti richiesti dall’ASL

Quesito  – In seguito a un infortunio sui luoghi di lavoro, quali sono i documenti che l’ASL richiede per i relativi controlli?

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In seguito ad infortunio l’ASL in genere richiede i documenti relativi:
1) all’avvenuta formazione dell’infortunato
2) alla procedura di lavoro e istruzione operativa della mansione dell’infortunato
3) alla valutazione dei rischi aggiornato
4) all’organigramma aziendalE
5) alle dichiarazioni di conformità delle attrezzature oggetto dell’infortunio
6) al manuale d’uso dello stesso e al registro delle manutenzioni
7) all’uso dei dpi

 

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Pubblicato il software Secur Doc

Secur Doc è il software per gestire la documentazione sicurezza del lavoro in azienda.
IL software è costituito da due moduli:
_ ricerca documenti, dove l’utente selezionando gli aspetti presenti in azienda, accede all’elenco analitico di  ogni documento necessario per essere a norma. Il report ottenuto può essere stampato o esportato in formato pdf
_ gestione documenti, dove è possibile registrare per un numero illimitato di aziende tutti i documenti e le relative scadenze, e poi ricercarli per azienda, tipologia di documento, data di scadenza.

Aspetti valutati in Secur Doc
Affidamento lavori a ditta esterna
Agenti biologici
Agenti cancerogeni o mutageni
Agenti chimici
Atmosfere esplosive
Attività lavorative di demolizione o rimozione di materiali contenenti amianto
Attrezzature noleggiate o concesse in uso senza operatore
Attrezzature non CE (prodotte prima delle norme art. 70 comma 1).
Attrezzature, macchine e impianti
Campi elettromagnetici
Cantieri temporanei e mobili
DPI
Lavoratrici in stato di gravidanza
Manutenzioni in presenza di amianto
Materiali contenenti amianto
Movimentazione manuale dei carichi
Pericolo incendio
Ponteggi
Ponteggi pre-fabbricati
Radiazioni ionizzanti
Radiazioni ottiche
Rischio esposizione a vibrazioni
Rischio rumore
Sorveglianza sanitaria
Stress sul luogo di lavoro
Secur Doc è disponibile per PC Windows, Mac e IPad/Iphone.
La licenza è per 1 dispositivo.

Accedi al video demo

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Quesito risolto – Aggiornamento DUVRI

Quesito
Se in corso d’opera è necessario mutare le modalità di lavoro oppure se in azienda entra un nuovo appaltatore, è obbligatorio aggiornare il DUVRI?

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Sì è obbligatorio aggiornare il DUVRI e informare tutte le imprese presenti, e i loro dipendenti, dei nuovi rischi e delle misure adottare per eliminarle.
Il Duvri deve essere realizzato dal datore di lavoro committente  e gli appaltatori hanno l’obbligo di astenersi dall’iniziare i lavori se prima non hanno preso cognizione dei possibili rischi da interferenza.

 

 

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Quesito risolto – Validità attestati sicurezza lavoro all’estero

Quesito
Gli attestati inerenti la sicurezza del lavoro (es. primo soccorso, uso dpi di terza categoria, ecc) sono validi anche negli altri Paesi europei?

Risponde Dr. Matteo Rapparini – Autore software e corsi on line http://www.sicurezzapratica.it
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Le direttive sociali comunitarie fissano il livello minimo delle prescrizioni relative alla sicurezza del lavoro. I singoli Paesi dell’Unione europea possono fissare dei paletti più alti rispetto ai requisiti minimi.
La validità degli attestati professionali non è automatica, ma richiede una valutazione degli standard giuridici di qualificazione professionale tra i diversi Paesi europei

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Quesito 231 risolto – Quali sono le verifiche necessarie per i reati contro la Pubblica amministrazione

Quesito
Quali sono le verifiche necessarie dell’ODV per i reati contro la pubblica amministrazione?

Risponde Dr. Matteo Rapparini – autore software e corsi on line D.lgs 231/01 – Oltre 4.300 clienti!

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L’ODV ai fini della verifica periodica dei reati contro la Pubblica Amministrazione, deve realizzare le seguenti attività:
– acquisizione e verifica di documenti attestanti le ispezioni da parte dei funzionari della Pubblica Amministrazione;
– acquisizione e verifica di documenti attestanti la partecipazione a gare e/o bandi pub- blici, e la richiesta di finanziamenti pubblici;
– acquisizione e verifica delle comunicazioni per mezzo posta, mail o altro tra la Pubblica Amministrazione e la Societa` ;
– acquisizione e verifica degli eventuali registri della corrispondenza tra Pubblica Amministrazione e l’azienda;
– acquisizione e verifica di verbali di resoconto degli incontri tra Pubblici Ufficiali e i funzionari dell’azienda;
– acquisizione e verifica di documenti attestanti il versamento di liquidita` nei confronti della Pubblica Amministrazione;
– acquisizione e verifica di documenti attestanti la corretta ripartizione di poteri e deleghe

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